Museo Irgoli

Vai ai contenuti

Menu principale:

Territorio di Irgoli

 
 
“IL TERRITORIO DI IRGOLI”


Il territorio di Irgoli, pur nella limitata estensione della superficie complessiva, è caratterizzato da un paesaggio variegato che dalla pianura alluvionale del Cedrino (quota minima m 10 s.l.m.), attraverso rilievi dapprima morbidi ma via via sempre più imponenti e accidentati, raggiunge gli 862 m s.l.m. di Monte Senes. La presenza di zone pianeggianti, di comodi fondovalle trasversali alla valle del Cedrino, di una ricca rete idrografica, di una grande quantità di risorgive, la stessa collocazione geografica del territorio irgolese, che collega la fascia litoranea del Golfo di Orosei e l'entroterra montuoso, hanno determinato le scelte insediative delle popolazioni che nel corso dei millenni (dall'età neolitica ad epoca tardo antica e medioevale) hanno frequentato ed abitato quest’area. Notevole è la stratificazione monumentale presente sul terreno anche all'interno del moderno abitato (Nuraghe Sant'Antiòcu, pozzo e strutture murarie nuragiche nella zona di S. Stefano). Domus de janas, sepolture in tafone, tombe di giganti, nuraghi, villaggi ed edifici cultuali nuragici, aree insediative e rinvenimenti d'ambito funerario di età romana e medioevale, rivelano, assieme ai reperti di cultura materiale oggi conservati nell’Antiquarium Comunale, la complessità e la capillarità che in antico hanno caratterizzato i fenomeni di occupazione e di fruizione di questo territorio.


 
 

THE IRGOLI’S TERRITORY


Despite the limited extension the Irgoli’s territory is characterized that a various landscape, that from plains traversed by river Cedrino (minimum share 10 metres above sea level), through ever more imposing reliefs, it reach 862 metres above sea level, with the granitic crest of Mount Senes. The fertile valley crossed by the river Cedrino, the presence of numerous river, the geographical position of Irgoli’s territory, that links up the coast of the Gulf of Orosei by mountainous inland, have determined the settlement choices of the people who frequented and inhabited this area. Testimony of intense human occupation of Irgoli’s town exist whether in territory or in the very interior of the town (Sant’Antiòcu Nuraghe, a well and the ruins of the nuraghic structures in the Santo Stefano area). Domus de janas, giants grave, nuraghi, nuraghic villages, sacred building, evidence of wide-spread roman occupation, many traces from the early Middle Age, together with the numerous stone, bronze, and ceramics finds preserve in the Irgoli’s Antiquarium testimony the human occupation of Irgoli’s territory from Neolithic Age to the Middle Age.


Torna ai contenuti | Torna al menu